lunedì 27 novembre 2006

LAVORO, LAVORO...

...e lavoro...




...e ancora lavoro.
ma mi piace.

giovedì 16 novembre 2006

INTERVISTA

MI DATE UNA MANO?

lunedì 6 novembre 2006

SONO MORTO IL 5/11/2006

IN UNA PIAZZA DI LUCCA

dovrei scrivere un post lungo mille volte il possibile consentito da blogger. quindi riassumerò. se sarà possibile. ma questi ultimi 5 giorni sono stati semplicemente struggenti e meravigliosi.

tecnicamente ho trovato la manifestazione perfetta. mi sembrava di stare in francia. o in paradiso. quindi grandi meriti agli organizzatori. grandissimi meriti. una lucca così umana non l'avevo mai vissuta. e questo a detta di tutti.

pensandoci, non scriverò molto perché ora mi rendo conto che non ne sarei capace, di descrivere bene le cose. farò una specie di lista di ricordi (non ho portato con me la fotocamera digitale, ma conservo nella mia testa tante immagini):
come quella di gipi, al vicino stand della coconino, letteralmente sommerso dalle copie di s. da autografare... come mattoncini costruivano un muro altissimo e sbilenco fra lui e i lettori(!). e marco corona che di tanto in tanto mi portava le buonissime pastiglie di liquirizia pura. lucina matta sorridente. manuele fior che dipingeva col rosso e col nero. le disegnatricipazze della disney che mi hanno ricoperto di complimenti. david vecchiato che vuole recensire pinocchio su xl di repubblica, la bonelli per volerlo inserire nell'almanacco della paura(?). il giornalista belga che mi ha fatto domande intense sui luoghi comuni italiani e il suo gentilissimo cameraman. gli autori siciliani e coraggiosi della becco giallo che raccontano verità di mafia. le tre ore di sonno a notte e le dieci passate a disegnare allo stand della vittorio pavesio. e tutti quelli dello staff: mario, rossano, eleonora che sono stati dolci e bravissimi. ho immagini di cibo buono e vino rosso. milioni di tazzine di caffè. una ragazzina che credo si chiami elenaostefania che segue questo blog in attesa di poter comprare abc e che sapeva le cose che scrivo a memoria. i lettori che dopo aver letto pinocchio venivano da me a raccontarmi cose sulla storia. un idealista simpatico che mi ha detto di essere così idealista da esserci rimasto male per quel finale. la signora che si è arrabbiata, durante l'incontro allo showcase, e se n'è andata inorridita. tutti i ragazzi di comicus e di the vicious cabaret. alessandro bottero che mi acclamava ogni volta che passavo davanti al suo stand. e i blogger ai quali adesso so vedere una faccia dietro ai loro avatar. bombo e kiakkio per il passaggio all'albergo, quei due costituiscono una coppia incredibile. ho spiato dalla finestra serpieri fare un disegno all'albergatore. i ragazzi della scuola internazionale di comics che mi sono passati a trovare. un chirurgo estetico con sguardo estatico davanti al gigantesco plotter di pinocchio, mi piacerebbe metterlo nel mio studio, ha detto e anche se sorrideva, io lo avevo visto come lo guardava. e i ragazzi gentilissimi della pan distribuzione che mentre disegnavo le dediche al loro stand mi portavano caffé e cioccolatini, grazie. le mura di lucca di notte. il vento freddo. frezzato che mi ha mostrato in anteprima tavole bellissime che ha appena realizzato su pinocchio, per un gallerista francese. giulia bertan che mi è venuta a trovare per due giorni. laura scarpa. piero alligo dello scarabeo che voleva comprare i miei originali. l'intervistatore dell'incontro di cui purtroppo non ricordo il nome. le zuppe di farro. le chiacchierate alcoliche con gli amici di monipodio. dual e priccio della double shot, grandiosi. max che è fuggito, appena l'ho chiamato al microfono, per la sua atavica timidezza. ginevra e fenti del cfap e le ragazze dello stand. alice, alice, e ancora alice. giorgio santucci. il tenebroso marco belotti. il tassista che si perde nei dintorni di un esselunga. tutti gli autori di garret. gli zampetti di maialino arrosto. igort, che non ci siamo potuti fermare a fare due chiacchiere tanto eravamo incasinati. giuseppe palumbo(!). le mura illuminate di notte... mi sono dimenticato altre mille cose e persone ma sono ancora troppo frastornato per fare il punto di questa esperienza. ne parlerò più avanti.


per quanto riguarda il mio pinocchietto... difficile trovare parole. perché speravamo andasse bene... ma non così tanto da vederlo andare in sold-out al quarto giorno. e avevamo portato tantissimi volumi. roba da pazzi, vedere lettori che continuavano a comprarlo all'editore (sulla fiducia), anche se era esaurito, per farselo poi spedire a casa con una mia dedica. mi veniva da piangere per la commozione. era la prima volta che presentavo un libro, ero già emozionato per questo. l'enorme curiosità/generosità dei lettori mi ha sconvolto. grazie di cuore a tutti. ma grazie davvero.

in ogni caso ieri sera, alla fine di tutto, ero in una piazza e ho realizzato di essere morto di felicità e stanchezza. e oggi ho deciso di riposare in pace.