sabato 21 luglio 2007

COSE DIVERSE...


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24 HOURS ITALY COMICS


ci siamo divertiti un bel po'. ci siamo stancati.
io ho passato 40 ore senza dormire ed è stato massacrante. però è stato bello. soprattutto incontrare amici che non vedevo da tanto e conoscere autori che non avevo mai incontrato di persona (come giacon) o altri che conoscevo appena (come semerano). in ogni caso ce l'ho fatta a finire... e trovate tutto QUI. in attesa che venga pubblicato sul sito ufficiale della 24HIC a cura de LO SPAZIO BIANCO insieme agli altri lavori. grazie a tutti, soprattutto a quelli dello staff che non ci hanno fatto mancare nulla... come caffé e redbull, e che hanno aggiornato continuamente il BLOG della 24HIC.

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NON HO UN TUMORE MALIGNO


stamattina tac con liquido di contrasto. appena entro nel reparto un dottore mi dice: "dall'ecografia questa massa chiara (la indica sulla foto)... sembra un angioma epatico, è vero. ma non si può sapere. l'ecografia non da certezze. potrebbe essere altro. un tumore maligno e magari molto aggressivo. quindi le consiglio di firmare questo foglio, dove ci autorizza a intervenire con un liquido di contrasto per indagare meglio sulla natura di questo... nodulo".
leggo il foglio. parla di possibili allergie anche mortali. c'è scritto: in caso di crisi respiratoria o cardiaca i medici presenti si occuperanno immediatamente del paziente.
il dottore mi guarda: "non si spaventi, sono casi rarissimi". firmo.
un'infermiera mi inserisce una canula nel braccio. mi dice: "adesso le immetto una soluzione acquosa... il liquido lo inseriremo dopo. quando saremo in sala. sentirà del calore partire dal braccio e arrivare al cuore e poi quel calore si dipanerà per tutto il corpo, fino alle sue estremità. non deve spaventarsi, è una reazione del tutto normale. se avvertirà sintomi diversi, come nausea o difficoltà respiratoria, ci avverta immediatamente". ok.
mi chiamano. mi abbassano i pantaloni. "si sdrai". mi sdraio. "è pronto?" sì. "è un po' spaventato?" bé... "vuole un bicchiere d'acqua?" no. "procediamo?" procediamo.


il lettino scorre all'interno dell'anello. i dottori escono dalla sala per ripararsi dalle radiazioni ionizzanti. si accende una lampada gialla. una voce metallica dice: "faccia un respiro profondo e lo trattenga". l'anello comincia a girare. si spegne la luce gialla. la voce metallica: "respiri". ripetiamo la cosa un paio di volte. poi l'infermiera entra in sala. "adesso le inserisco il liquido di contrasto". ok. "se avverte qualsiasi sintomo diverso da quelli che le ho descritto, ci avverta immediatamente". d'accordo.
sento il sangue diventare caldo e scorrere nel braccio verso l'alto, verso il cuore. il lettino scorre attraverso l'anello. "stia tranquillo, siamo tutti dietro a quel vetro". arriva al cuore. chiudo gli occhi. è come un'esplosione iridescente. non scherzo. calda. come un emorragia. non è dolorosa, ma fa paura. e poi si irradia per tutto il corpo. fino alla punta dei piedi e delle mani. ti toglie il respiro.
la voce metallica: "faccia un respiro profondo e lo trattenga". l'anello comincia a girare. si spegne la luce gialla. la voce metallica: "respiri". ripetiamo la cosa per quattro volte. penso... fra dieci minuti al massimo mi diranno se ho un tumore maligno. e poi termina tutto. e mi trovo seduto sul lettuccio. intontito. "si sente bene?". sì. i risultati sono quasi pronti. arriva il dottore. "sì, è un angioma. uno dei più comuni. quindi niente di troppo grave. faccia controlli annui. basteranno semplici ecografie." tiro il più lungo e contratto sospiro della mia vita. posso andare a casa. mi sono sentito un po' uto in p-hpc. ma adesso sto bene.

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P-HPC


qualche minuto fa dicevo di essermi sentito un po' come uto in p-hpc. e scopro che proprio oggi su comicus.it è apparsa una bellissima recensione di simone celli proprio su p-hpc. leggendola mi sono commosso davvero. perché non c'è niente che ti da più soddisfazione del fare una cosa che poi viene recepita per intero. tutta tutta. e questo mi rende felice? bé, diciamo che mi da un senso. è più corretto. specialmente in una giornata del cazzo come quella che ho passato oggi.

e un'altra su SCUOLA DI FUMETTO curata da massimo galletti. un critico che ho sempre stimato.


P-HPC Post-Human Processing Center

È un romanzo a fumetti sicuramente inusuale.

È un fumetto costruito per buona parte con vignette tradizionalmente disegnate, per la gran parte con fotografie rielaborate al computer, qua e là con testi più lunghi dal ritmo meno fumettistico, qua e là ancora con disegni o fotografie a tutta pagina; spesso il testo segue le immagini parallelamente, o le anticipa o le segue. Ci sono balloon vuoti e ci sono pixel fotografici sgranati. Ci sono parti a “fotoromanzo” dal sapore poetico, linguisticamente fumetto, ma dalla funzione di unico grande quadro costruito di dettagli conseguenti, con un enorme lavoro di ricostruzione digitale necessario e conseguente allo svolgimento della trama: i protagonisti sono due ragazzi che decidono autonomamente di essere trasformati in computer post umani.
È, linguisticamente, un gran lavoro. È, linguisticamente, un ottimo fumetto. Non so quanta roba ci sia, in giro per il mondo, che ha tentato, riuscendoci, un numero simile di intersezioni linguistiche di immagini fisse, per costruire un fumetto. chissà, forse le dita di una mano, forse. E di un romanzo così ampio di pagine e numero di immagini, così minuzioso ed approfondito nel seguire passo passo la sua trama breve di avvenimenti ma lunghissima di pensieri, ricordi, evoluzioni dei protagonisti: forse, credo, proprio nessuno.
Ha un ritmo lento, piano, ossessivo, incessante, ogni battito una piccola tappa di una discesa agli inferi. Il fumetto è ritmo. P-HPC è un ottimo fumetto. E anche un bell’oggetto libro, ottima grafica, bella carta, nemmeno molto caro in rapporto alla mole di roba che c’è dentro.
Poi: P-HPC è una storia di adolescenti, che guarda agli adolescenti come ad un corpo sociale sospeso in un vuoto tra depressione e assenza, ne narra due fughe tragicamente e incoscientemente sciocche verso un non futuro aberrante. È, in parte, una storia d’amore non corrisposto. Vuole essere, forse, metafora di una società che ci vuole macchine alienate, specie i ragazzi, carne da macello da sempre preferita, più fresca e fragile. Altrove sono la fame o le guerre… qui nell’occidente la guerra è questa, ci suggerisce l’autore. P-HPC è una storia tristissima, di una tristezza sconfinata, senza appigli, senza boccate d’aria. È un binario inderagliabile. Forse un grido volutamente mozzato. Eccessivamente.

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A SETTEMBRE MOSTRA di PINOCCHIO a SAN PIETROBURGO


DDV



in questi giorni sono alla ricerca di appunti su DDV che ho perso. erano tracce di dialoghi fra il pittore protagonista e una ragazza sintetica che abita nel suo appartamento. decine di pagine. cose precise che devo assolutamente ritrovare. non mi arrendo ancora al "forse doveva andare così... si vede che avrei dovuto riscrivere tutto per trovare soluzioni che ancora non immagino"... purtroppo non credo nel destino. non credo in un cazzo e quindi quegli appunti devono saltere fuori. e salteranno fuori. ma nel rovistare ho ritrovato dei vecchi cd contenenti materiale risalente al 2003. è stato curioso riguardare quelle immagini che di fatto rappresentano un'idea informe o embrionale di libro. era la fase del: non so cosa sto facendo ma qualcosa mi dice che devo farlo. chiese meccaniche, la progettazione di un DDVstore, manifesti pubblicitari, le foto a claudia, piantine assonometriche del centro riparazioni... assurdità. erano pezzi di un puzzle che non stavano davvero insieme. ma adesso che so esattamente di cosa parla questo libro, mi rendo conto che tutto ciò che contengono quei cd sono tasselli fondamentali e esatti per ciò che devo fare. ma come facevo a saperlo? a guardare quel materiale adesso (che l'idea che ho di DDV è ben strutturata) mi viene da pensare ai misteriosi processi creativi. e alle dinamiche della mente umana. perché.... se credessi in qualcosa (qualcosa che mi potrebbe anche aiutare a ritrovare i miei appunti maledetti)... direi che le dinamiche che stanno alla base della generazione di un processo creativo, hanno a che fare col divino. ma non c'è spazio per nessun dio, in me. e quindi credo che questi piccoli miracoli cerebrali... abbiano a che fare solo con il mio senso di inadeguatezza. vabbé, torno a cercare.

PS: OGGI 24HIC, ci vediamo lì.

venerdì 13 luglio 2007

COSE#3

- THE ART OF - COVER(S)

devo decidere un sacco di cose. ancora. aggiungere in quarta di copertina delle immagini contenute all'interno? inserirci solo del testo in quattro lingue? lasciare tutto vuoto? inserire sia le immagini che il testo? sto facendo delle prove. nessuna mi soddisfa... al momento.



e poi stiamo pensando di fare uscire questo art book con due copertine diverse. una fotografica e una pittorica. vediamo. ma nel caso uscisse con una sola cover non saprei quale delle due usare. scegliere. perché sento che mi rappresentano entrambe alla stessa maniera. al di là di quella che è più carina dell'altra. non è questo il punto. ho ancora due mesi per decidere. ci penso su.


le pagine interne sono quasi finite... giusto un paio di ritocchi. un paio di settimane di lavoro ancora e ho finito. uscirà a novembre per lucca. e mi fa davvero strano che in dodici mesi esatti (da lucca 2006 a lucca 2007) avrò pubblicato 4 libri............ roba da pazzi. il fatto è che le idee si accavallano e il tempo (quando si fa tutto da soli) è sempre troppo poco.

- LOGO "TOYZ"

giusto un'idea sulla quale devo lavorare. fare un logo è una roba impegnativa.

- 10.000

visite in tre mesi su questo blog. qualcuno dirà che sono poche, che altri blog le fanno in una settimana. ma per me è davvero stupefacente che tutte queste persone mi vengano a trovare. fra le cose assurde che uno può scoprire è che qualcuno è arrivato qui per altri motivi. ce ne sono alcuni che mi hanno fatto davvero ridere, altri un po' meno:

questa è semplicemente spassosa....

questa è commovente.

questa fa paura.

- IMPEGNI


ho intenzione di trasferirmi per sei mesi in un altro paese. gran bretagna? forse. da novembre ad aprile. le cose che devo fare prima sono tante. specialmente prima di lucca.
- terminare questo art book per metà settembre: finire le copertine, sceglire un'immagine per i risguardi, finire l'impaginazione (scegliere altro matreriale disegnato da inserire nel terzo capitolo), riguardare i testi introduttivi ai capitoli e soprattutto preparare le didascalie per le immagini.
- terminare toyz per fine settembre: scrivere tutti i monologhi dei personaggi. creare e disegnare altri venti personaggi da aggiungere ai 42 già pronti, decidere un formato tipografico simile al 24x19 cm (sentire editore), impaginare il tutto, sciegliere font, organizzare copertina (cartonata? brossurata?), trovare un titolo definitivo.
- in settimana raccogliere tutto il materiale di abc per presentarlo all'editore.
- per fine settembre rileggere i testi già scritti di ddv e scrivere testi nuova stesura, organizzare materiale fotografico, creare una bozza di impaginato. pensare. pensare. pensare. e ritrovare tutti gli appunti che ho perso.......
e altre cento cose.

giovedì 12 luglio 2007

PRIME VOLTE

ottokin mi invita a partecipare al giochino dell'estate... dovrei elencare il mio primo qualcosa, comprato o scelto in modo consapevole. ma io soffro di amnesia. non ricordo niente. dimentico i nomi delle persone, i titoli dei libri... non so quasi niente del mio passato. quindi le prime volte le ho dimenticate quasi tutte...
però posso parlare di due giorni fa. ero a sarzana con la mia amica sunny e siamo passati a salutare daniele di comic house. sunny è una patita di fumetti marvel... io, lo confesso, non ne avevo mai letti uno. da ragazzino mia madre mi diceva che quella era roba che serviva agli imperialisti per veicolare la loro strategia di dominio agli adolescenti. e c'ho creduto per un sacco di tempo...
fatto sta che qualche mese fa avevo visto in libreria un fumetto marvel che mi aveva colpito davvero, sfogliandolo. così, essendomi dimenticato titolo e nome degli autori (ovvio), cerco di sapere qualcosa da daniele. gli dico: era disegnato bene. una storia di ragazzini mutanti tipo "demo" di brian wood. pagine chiare, colori pastello. daniele si avvicina a uno scaffale e estrae NYX. era proprio lui. e ieri, nel viaggio di ritorno in treno verso firenze, l'ho letto. un tp di quasi 200 pagine.
le prime novanta sono fantastiche. quesada scrive bene. mi sembrava di leggere un libro pubblicato da coconino. tempi dilatati. minimalismo. l'ambiente familiare di kiden davvero ben delineato e una regia quasi perfetta. ne ero davvero affascinato. e poi i disegni e i colori di middleton, belli come me li ricordavo. uno dei miei disegnatori preferiti in assoluto. adesso lo so. ed è anche un colorista "algido" come piace a me. poi cambia il disegnatore, cambia l'inchiostratore, cambia il colorista... e cambia anche l'attenzione verso la storia da parte di quesada. la seconda metà del libro... non mi è piaciuta. ma resta il fatto che ieri è stata la prima volta, per me, di un fumetto marvel. di fumetti dc, invece, ne ho letti parecchi.................. sei contento, ottokin?

giovedì 5 luglio 2007

ABC

sono davvero felice e commosso nell'annunciarvi che ABC forse ha trovato un editore.


non dirò di più solo perché siamo ancora in trattative. e i primi di agosto ci incontreremo per parlarne in modo dettagliato. ma le mie richieste sono state vagliate e accettate e... non nascondo che sarei davvero felice di far parte di quella realtà editoriale. ABC è un libro che amo profondamente e sul quale non ho mai smesso di lavorare. sarà un libro di oltre duecento pagine. un lavoro complesso e impegnativo. incrocio le dita.
per chi volesse leggere le prime 30 pagine di ABC nella prima stesura:

martedì 3 luglio 2007

TOYZ






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"Annunciamo ufficialmente il prossimo evento 24HIC, che si terrà durante la manifestazione musicale Italia Wave Love Festival, dalle ore 20.00 del 21 alle ore 20.00 del 22 luglio 2007, a Sesto Fiorentino (FI). Per la prima volta, 24HIC si terrà in un contesto prevalentemente extra fumettistico, nel contorno musicale di Italia Wave, accanto al già rodato Comics Wave."

info sugli autori partecipanti: www.24hic.it

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