mercoledì 28 novembre 2007

MONO #3: ACQUA

lunedì 26 novembre 2007

GRAZIE AD UN PAIO DI PERSONE

grazie, uneven sunbeam. oggi il tuo morso sul collo mi ha portato fortuna. dopo che te ne sei andata è suonato il cellulare... la più bella telefonata da parte di un editore che abbia mai ricevuto. qualcosa che cambierà la mia vita. decisamente.
niente, tutto qui. sono solo felice da matti. grazie mister x. grazie di cuore. tu sai perché.

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SABATO 1° DICEMBRE SARÒ A PADOVA ALLA FUMETTERIA PANSTORE PER LA TERZA DATA DEL TOUR ORGANIZZATO DALL'A.FU.I. VI ASPETTO.

venerdì 23 novembre 2007

DDV: SKETCHBOOK

nel 2004 la mia storia con uneven sunbeam era appena conclusa e io girellavo depresso per il centro con uno scketchbook e ci facevo sopra un sacco di disegnini inutili. senza senso. vedevo delle cose, ascoltavo dei dialoghi e li trasformavo in schizzi con del testo. ne ho ritrovati un bel po' davvero bizzarri, in un cassetto a casa di un amico. e... sì, ho deciso di utilizzarli per ddv. il protagonista, il pittore, è appena uscito da una disastrosa storia sentimentale... e vaga in giro con uno sketchbook su cui fa disegnini senza senso, e... sì, rendono proprio bene l'idea della confusione che ha in testa.


ps: ci vediamo domani a lecce da mondi sommersi... mh?

giovedì 22 novembre 2007

UNA CODA LUNGA DUE ORE

ricevo un sacco di mail. ultimamente davvero un sacco... se fossero lettere di carta non saprei più dove metterle. la cosa mi fa molto piacere ovviamente, ma non ho più il tempo per rispondere a tutte. in questi mesi si sono decuplicate. ci sono:
1- quelle dei lettori (che son quelle che amo ricevere al di là del contenuto);
2- quelle degli editori (a cui sono obbligato a rispondere);
3- quelle di presunti non-so-chi che mi chiedono di collaborare a vari progetti: mostre, interviste, sceneggiature da vagliare; presunti gruppi musicali che mi chiedono di curargli la grafica dei cd; presunti scrittori che mi invitano a leggere i loro manoscritti di seicento pagine; presunti allievi che mi inviano disegni a metà da guardare per qualche consiglio; presunti registi interessati alle mie storie; presunte ragazze sconosciute che rompono i coglioni perché si sentono offese da certe cose che scrivo, o che mostro, su questo blog; presunti scemi che mi inviano filmatini del cazzo con relativi link a youtube; presunti sociopatici; presunti aspiranti fumettisti che mi dicono "le mie cose fanno schifo, ma in giro c'é roba pubblicata peggiore della mia"; presunti anonimi, che tanto anonimi non sono, che vorrebbero insultarmi, come se me ne fregasse qualcosa; presunti leccaculo che mi chiedono se posso aiutarli a pubblicare e "sei troppo bravo"......... ecc, ecc.

ora, questo è un blog. se avete qualcosa da chiedermi io qui rispondo a tutti. ma se fate parte dei presunti-qualcosa descritti nel terzo punto... lasciate perdere. non ho tempo. non sono un editore, non lavoro su sceneggiature altrui (se fossi interessato a uno scrittore me lo andrei a cercare da solo, no?), non sono un insegnante fuori dagli orari scolastici. per quelli che mi chiedono di collaborare a iniziative di qualsiasi genere: se dopo una settimana non ho ancora risposto è perché evidentemente non sono interessato, quindi è abbastanza inutile scrivermi altre dieci mail.
oggi ho passato due ore in coda alla posta, sono tornato a casa e non avevo le chiavi. insomma, una rottura di palle. e la mattinata si è volatilizzata in un istante. ho una vita come quella di tutti. poco tempo come tutti. non amo essere importunato, come tutti. grazie.

mi chiedo: ma gli altri autori, come fanno? ci sono dei trucchi da sapere? ci sono delle cazzo di formule magiche?

martedì 20 novembre 2007

DDV: FORSE ABBIAMO TROVATO CLOE


Cloe entra nello studio. Non dice una parola. Si guarda in torno, come se non conoscesse questo posto. Ogni volta è la prima volta, per lei. Poi sorride. Mi chiede se ho bisogno di qualcosa ma non ho bisogno di niente. Si mette a fissare un quadro ancora fresco e fa per toccarne la superficie con un dito. Glielo impedisco. Si siede in un angolo. Canticchia qualcosa. Mi guarda mischiare il colore sulla tela. Mi chiede se sia divertente. Le rispondo che non c'è niente di divertente.
Cloe: Allora perché lo fai?
Io: Lascia perdere...
Cloe: Se riesci a spiegarti, poi, io posso capirlo.
Io: Sai cosa sono le cellule staminali?
Cloe: No.
Io: La bioenergetica?
Cloe: No.
Io: Cos’è una dionea?
Cloe: Non lo so.
Io: Un cacciavite?
Cloe: È uno strumento, un utensile per avvitare...
Io: Parlami della situazione palestinese.
Cloe: Palestinese?
Io: Sì.
Cloe: (scuote la testa)
Io: Vorresti avere un figlio?
Cloe: No. Forse. Non lo so...
Io: Da bambina guardavi i cartoni in tv?
Cloe: Non... non ero bambina.
Io: Ti sei mai innamorata?
Cloe: Adesso.
Io: Cioè... sai cos’è innamorarsi?
Cloe: È quando vedi una persona. Quando stai solo con una persona.
Io: Anche se conosci una persona sola?
Cloe: Sì.
Io: Quindi è come per i cani?
Cloe: Cosa vuoi dire?
Io: I cani si affezionano patologicamente al loro padrone. Ma nessun cane ha mai scelto il proprio padrone. È per questo che si dice “padrone di un cane”, perché il cane è lo schiavo sentimentale.
Cloe: Che c’è di sbagliato?
Io: Cosa c’è di sbagliato? C’è che fa schifo.
Cloe: Perché?
Io: Eri emozionata il giorno che mi hai incontrato?
Cloe: Tantissimo, sì.
Io: Mi amavi ancora prima di incontrarmi... è strano, no?
Cloe: E perché?
Io: Sei stata geneticamente adattata per provare qualcosa per chi ti avesse comprata. Per chiunque.
Cloe: Cosa c’è di sbagliato?
Io: C’è che fa schifo.
Cloe: I figli amano i loro genitori. È normale.
Io: Io non sono tuo padre, Cloe.
Cloe: Io non esistevo prima che tu mi acquistassi. Sono in vita grazie a te. È per merito tuo.
Io: ...
Cloe: I figli sono come i cani, secondo te? Sono schiavi sentimentali dei loro genitori? Sì, perché, vedi... nessun figlio sceglie i suoi padroni.
Io: ...
Cloe: Non rispondi.
Io: Vatti a fare una doccia. Vatti a lavare, Cloe. Oggi non ho voglia di averti fra i piedi. Non provare a entrare nel mio studio... lasciami dipingere in santa pace.
Cloe: Come vuoi.

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SABATO 24 SARÒ A LECCE ALLA FUMETTERIA MONDI SOMMERSI PER LA SECONDA DATA DEL TOUR ORGANIZZATO DALL'A.FU.I. VI ASPETTO.

giovedì 15 novembre 2007

TOYZ


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UNA MIA INTERVISTA A CURA DI ETTORE GABRIELLI SU LOSPAZIOBIANCO.IT


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DOMANI SARÒ A TERNI AD ANTANI COMICS PER LA PRIMA DATA DEL TOUR ORGANIZZATO DALL'A.FU.I.

domenica 11 novembre 2007

DDV

un puzzle enorme. milioni di pezzi inutili... se non affiancati a pezzi "fratelli". un rompicapo cinese. centinaia di immagini e centinaia di appunti. e ogni giorno trovo cose nascoste, che avevo scordato. questo lavoro lo devo portare avanti come se fossi un pescatore in un mare pieno di pesce. ma solo una specie mi è utile e devo scegliere bene, tirare su le reti e scandagliarle. creare dei recipienti dove mettere il pesce vivo e altri dove lasciare quello morto. ma i pesci, si sa, muoiono tutti con gli occhi spalancati... e devo fare attenzione.

Signor Kagumi, responsabile marketing DDV Post-Human Technology. Al telefono mi parla dell'etica della sua azienda.

Dice: Noi della DDV, produciamo carne. Se questa carne la vendiamo a forma di uomo o di donna, è un aspetto marginale. Prendiamo delle bistecche e le plasmiamo a forma di uomo. Ciò che otteniamo non è un essere umano. Ma una bistecca di sessanta chili.


Gli faccio notare che Cloe, la carne che mi hanno donato, e che abita nel mio appartamento, ama ascoltare i Beatles.

Lui, il Signor Kagumi, il responsabile marketing, si fissa sul verbo amare e conclude: I sentimenti sono prodotti spontanei della carne, come il sudore o le unghie. È nella carne che si sviluppa il principio del pensiero. E i sentimenti non sono altro che il patetico tentativo
della carne... di astrarsi.

martedì 6 novembre 2007

LUCCA 2007

è stato entusiasmante lavorare su BEAUTY INDUSTRIES (e visto che a lucca ci ha dato molteplici soddisfazioni, sia da un punto di vista delle vendite che per gli apprezzamenti ricevuti dai lettori) ho proposto a marco belotti della leopoldo bloom di trasformarlo nel primo numero di una collana. l'idea è semplice: una sorta di semestrale. due numeri all'anno. in ogni libro una storia diversa, con personaggi diversi e tecniche diverse, che spaziano dal fumetto al fotofumetto... fino al racconto illustrato. potranno essere in b/n, a colori, o a due colori. in ogni libro cambia tutto, resta solo il formato 18x19,5 cm e forse il numero di pagine, 48. ovviamente marco l'ha presa subito bene. vediamo cosa succede.

LUCCAus
Caricato da aus-art

la prima cosa che ho pensato quando sono arrivato a lucca è stata: sono già passati 12 mesi. sembrava ieri che ero arrivato lì a presentare il mio primo libro. questo anno è durato pochissimo. e questa cosa mi ha spaventato. tanto.
dico solo che sono successe miliardi di cose, e che l'ambiente fumettistico italiano sta godendo di un momento davvero positivo. ho trascorso 6 giorni davvero divertenti. ringrazio tutti quelli che mi sono passati a trovare, o che ho incontrato in giro.
ho fatto pochissime foto. ho bevuto troppo e dormito poco. come tutti, del resto.
sì, lo so.... nel filmato non c'è un cazzo. tranne due o tre cose che non dimenticherò mai.