domenica 27 aprile 2008

UNIVERSITÀ DI REGGIO CALABRIA

29/04: INCONTRO CON I DOTTORANDI DI ARCHITETTURA

"[...] Se in un mondo guidato da valori etici l’architettura cerca di rispondere ai bisogni fondamentali di una società civile costruendo “luoghi”, è evidente che quando questi principi vengono meno, l’architettura perde efficacia e tende a ridurre la propria qualità. Perdita progressiva che introduce lentamente al concetto di non luogo. Quest’ultimo è per definizione l’insieme delle condizioni vitali ed ambientali che rendono poco ospitale un ambiente umano.
In definitiva il rapporto luogo/non luogo verrà osservato e filtrato mediante la conoscenza di meccanismi che orientano l’esperienza personale. L’analisi che ne deriva sarà descritta attraverso la sistematizzazione di quei meccanismi psicologici che, ad ogni livello, sono prodotti dalla comunicazione di significato. L’obiettivo finale è quello di mettere in evidenza quei comportamenti emotivi che, nell’individuo, stimolano sensazioni di vivibilità/invivibilità, soddisfazione/insoddisfazione, appagamento/non appagamento, ecc.
Il ribaltamento del punto di osservazione da oggettivo a soggettivo inverte anche il rapporto tradizionale tra architettura e individuo. Il meccanismo progettuale, ma anche quello di analisi, non parte dalla costruzione dell’architettura e dalla sua capacità di organizzare la vita dell’uomo, ma sono i bisogni di quest’ultimo lo spunto di riflessione attraverso il quale dare forma all’ambiente umano. Questa inversione, nel caso specifico del fumetto, tende a sottolineare il valore semantico che l’architettura acquisisce nella sua utilizzazione come scenografia, piuttosto che in qualità di oggetto finito e coerente. L’architettura è forma, ma anche immagine utile a veicolare stati d’animo e qualità psicologiche. Questa esperienza, almeno in una prima fase, punta a organizzare, in una sorta di abaco generale, i concetti necessari ad individuare e definire quelle condizioni, legate all’esistenza umana, che possano spiegare e sostenere la costruzione, seppure virtuale, di non luoghi."

"Ogni arte, in quanto linguaggio, possiede strumenti propri attraverso i quali descrivere la condizione umana. Considerati in questo senso, tutti i media risultano ugualmente interessanti. Partendo allora dalla psicologia umana - sia essa dominata da uno stato di follia, di alienazione, di disadattamento, ecc. - è possibile elencare e analizzare, tanto attraverso l’analisi degli strumenti linguistici quanto quella degli espedienti tecnici, i caratteri propri della percezione umana in rapporto al concetto di non luogo.
Si dovrebbe partire dall’individuazione di una specifica condizione esistenziale ed analizzarla attraverso il maggior numero possibile di esempi, siano essi legati all’architettura, al cinema, alla prosa, alla musica, al fumetto. La possibilità di raccontare, ad esempio il disadattamento, attraverso una vera e propria analisi multimediale, dovrebbe contribuire alla costruzione di un abaco di elementi formali e di soluzioni tecniche che ne descrivono, in maniera efficace, le corrispondenti tipologie di non luogo.
L’attività seminariale si svolgera nelle seguenti fasi:
- Tre comunicazioni sui temi da trattare:
- Non luogo film e prosa -11 Marzo 2008 ore 9.00
- Non luogo e fumetto -18 Marzo 2008 ore 9.00
- Non luogo e architettura - 01 Aprile 2008 ore 9.00 (data provvisoria);
- la costruzione di un alfabeto di elementi linguistici e di soluzioni tecniche, divisi per categoria, utili a dare vita a progetti di architettura o semplici rappresentazioni sui temi specifici del non luogo;
- I incontro con Ausonia e definizione del tema (29 Aprile)
- II incontro con Ausonia e presentazione dei lavori finali alla quarta edizione del Forum Internazionale di Studi "Le Città del Mediterraneo" (fine Giugno)"
[Dall'introduzione di Agostino Urso - Assegnista di Ricerca per le discipline del S.S.D. Icar17 presso il Dipartimento AACM dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria]

giovedì 24 aprile 2008

NO, SIGNORI MIEI. NON È UN'INSTALLAZIONE DI MAURIZIO CATTELAN

no. il reliquiario è opera del maestro goudji (georgiano, naturalizzato francese) : pesa 600 chili, ha un'altezza di 2,10 metri, e una lunghezza di 2,50. "qui non è un feticismo, è mettere in risalto la dignità, la bellezza del corpo mortale che e' un tutt'uno con l'anima". lo ha detto il vescovo di san giovanni rotondo, monsignor domenico d'ambrosio, sulla riesumazione del corpo di padre pio nella conferenza stampa. il cardinale josè saraiva martins (nell'omelia della messa che ha preceduto l'ostensione del corpo del santo in mondovisione), ha aggiunto: "il corpo di padre pio è qui ma non è soltanto un cadavere, infatti egli, che e' vissuto in totale unione con gesù crocifisso, vive adesso nella definitiva comunione con gesù risorto". "guardando le sue spoglie mortali, noi ricordiamo tutto il bene che egli ha compiuto in mezzo a noi per mezzo di quel corpo". la salma si è conservata bene, ha aggiunto monsignor domenico d'ambrosio: "sin dall’inizio si vedeva chiaramente la barba. la parte superiore del teschio è in parte scheletrita, il mento è perfetto, il resto del corpo è conservato bene. si vedono benissimo il ginocchio, le mani, i mezzi guanti, le unghie. se padre pio mi permette, è come se fosse passato un manicure". manicure. cazzo. pesante.
ma si apprende che "la bellezza del corpo mortale che e' un tutt'uno con l'anima" è passato davvero in un centro estetico, infatti il volto del santo è stato coperto da una maschera di cera ordinata dai fratri cappuccini direttamente agli operatori specializzati del museo madame tussauds di londra. vabbé...
io continuo a preferire l'opera di cattelan:

ps: QUI trovate una bella canzoncina dedicata a san pio.

lunedì 21 aprile 2008

TUNNEL

primavera 2008. ma ieri mattina non erano crollate le torri gemelle? passa veloce il tempo... e sette anni dopo ddv giace ancora in diverse decine di cartelle sparse per il mio mac. continuamente aggiornate, modificate, ampliate. fino a qualche mese fa prendevo in considerazione il fatto di poter finire questo libro e darlo alle stampe in settembre... adesso so che sarà impossibile farlo uscire per la prossima lucca. impossibile perché ci sono altri impegni presi da onorare. come ad esempio finire flaws in formato drosophila melanogaster per la bloom, e trovare un disegnatore per creare le scene oniriche della storia. e poi devo finire di scrivere la storia da consegnare a stefania&pamela. e altre cose ancora.
ma ddv non rimane fermo, va avanti, lentamente, con nuove idee e nuove intuizioni. sarà il secondo capitolo di quel trittico di cui p-hpc compone la prima parte. gambe in spalla. e mi spaventa un po' tornare in quel tunnel. mi spaventa non poco.

o forse no, visto che ogni volta che trovo un pezzo di carta libero... ci schizzo sopra un post-umano dei miei.

edit: anastasia licandro ha accettato con sufficiente entusiasmo. saranno sue le matite, le chine e i colori dei sogni di lisa in flaws. e il suo talento farà di flaws un gran libro. benvenuta a bordo, vulcaniana.

ACTION FIGURE

sabato 19 aprile 2008

LO SAPEVATE?

P-HPC È UN FANTA-HORROR. bene a sapersi...

... e io che credevo di aver fatto un'altra cosa.
ma lo dice quella prestigiosissima firma di oscar cosulich in un trafiletto sulle pagine culturali de l'espresso. e allora gli si deve credere e dare ragione, a oscar. è un esperto, lui.
caro oscar, avevi da riempire due righe... non dico che per farlo avresti avuto il bisogno di leggerti le 128 pagine del mio libro... ma almeno il titolo potevi guardartelo, no? almeno quello...
che roba.

domenica 13 aprile 2008

SERIUOS TOYZ: TRA LE GAMBE

vabbé... i personaggi di toyz si sono presi il mio account di blogger e si sono aperti un blog tutto loro: [ausonia's SERIOUS TOYZ]. vi propongono anche un giochino a premi. una cazzata. io fossi in voi li ignorerei...
***
ah... quasi dieci giorni fa, questo blog ha compiuto due anni. auguri.

***14 aprile***
FUMETTINFESTIVAL! a sassari dall'amico emo.

giovedì 10 aprile 2008

BARNUM

la cosa interessante del gestire una collana è che si possono creare delle collaborazioni. da tempo ho in testa una storia a fumetti che mi piacerebbe realizzare... ma ogni volta che ho provato a buttare giù gli schizzi dei personaggi non ne sono mai rimasto del tutto soddisfatto. non entro nel merito della trama o dei contenuti che tratterà... mi piace solo dire di aver trovato due giovani disegnatrici che la disegneranno al posto mio. questa che vedete è un'immagine tratta da una loro storia breve. bé, loro si chiamano stefania e pamela e da qualche tempo realizzano storie che disegnano e inchiostrano insieme. ma veramente insieme: lavorando con le loro due manine contemporaneamente sulla stessa vignetta... roba da circo barnum, insomma. due freaks. e il loro lavoro mi piace parecchio. spero solo di finire di scrivere la storia nelle prossime settimane per lasciare loro il tempo di esordire a novembre a lucca.

lunedì 7 aprile 2008

FA SEMPRE STRANO FINIRE UN LIBRO

bé, sì. stanotte ho finito serious toyz. devo dire che ha richiesto pochissimo tempo, una settimana per scriverlo e impaginarlo, visto che facevo le due cose contemporaneamente... per un totale di 80 pagine. mi sono divertito un sacco. adesso ho una settimana per dedicarmi alle t-shirts. una avrà il nostro amato prete pedofilo. più o meno avevo pensato a una cosa del genere:

ma in testa ho almeno 5000 frasi raccapriccianti da fargli dire... vediamo.

***
aggiornamento del post precedente***

dieci minuti fa alessio mi fa notare un'auto parcheggiata davanti a casa nostra. mi invita a sbirciarci dentro dai vetri dei finestrini. salgo in casa a prendere una macchina fotografica:

questa pazza di una serial killer... se ne va in giro con la sua nissan con appiccicati sul cruscotto dei post-it recanti le seguenti minacce: sul primo leggo, "SONO UNA PERSONA IMPORTANTE intelligente BELLA gentile buona curiosa CHE PUÒ ARRIVARE A PARLARE NEL'N.D.O. PROSSIMO (che per chi non lo sapesse si tratta del New Distributor Orientation probabilmente della AMWAY)"; sul secondo leggo, "VOGLIO UN BEL CONTO IN BANCA €30.000"; il terzo è semplicemente incomprensibile (per mia fortuna); sul quarto leggo, "VOGLIO 50 PERSONE AL (parola incomprensibile) PROSSIMO". vabbé, almeno se li attaccasse sul frigo, 'sti post-it... ma probabilmente ce li ha pure lì. evidentemente certe persone se non se lo scrivono da qualche parte che sono GENTILI e INTELLIGENTI... finiscono per dimenticarselo.

sabato 5 aprile 2008

NO, SCUSATE...

MA CHI E' 'STO COGLIONE?! in questi giorni sto finendo serious toyz e di cretinate ne sto scrivendo parecchie su questo paese di merda... ma possibile che la realtà sia sempre peggiore di qualsiasi idea comica o tragicomica? italiani, armiamoci.
edit: questo coglione si chiama luca luciani ed è un top menager telecom. tenete bene in mente il suo nome... perché questa tremenda figura di merda, non lo allontanerà certo dal mondo imprenditoriale italiano. no. in italia chi sbaglia non paga mai. questo coglione continuerà a fare carriera. questo siparietto gli regalerà solo un po' di pubblicità.