venerdì 30 maggio 2008

NON MI CAPITAVA DA ALMENO 7 MESI...

[famigliola in silenzio.]

[famigliola dialogante.]
la madre: "bel tavolino! potremmo tenerlo qui per appoggiarci le riviste, no?"

oggi ho visto venti minuti di tv. giuro. facendo zapping. senza fermarmi su nessun canale o programma in particolare. così, per noia... neanche a scopo documentativo o interesse alcuno per l'antropologia culturale. l'ho fatto e basta. meccanicamente. durante la digestione. ero seduto con mio fratello tommaso sul divano a casa di mio padre. brani del tg2, del tg5, la prova del cuoco e miliardi di orrendi spot pubblicitari fatti di coloratissimi bambini sorridenti, madri sorridenti, uomini d'affari sorridenti e altri "personaggi" sorridenti che cercavano di indurmi a bere acqua al mercurio e a mangiare biscotti al mercurio, così.
dopo tanti mesi che non accendi quella scatoletta ne rimani allibito. allibito e basta. non sconvolto e neanche inorridito. la guardi per quello che è: un incubo normalizzato. assodato. squalificante.

[famigliola in silenzio.]

[famigliola dialogante.]
la figlia: "papà... credi che la sala sia il luogo giusto per tenerci una lavatrice?"

mi ha fatto strano ritenere quella scatoletta, e tutti i sorrisetti che conteneva, una cosa reale. ma davvero in questa nostra dimensione spazio-temporale, in italia nel 2008, esiste questa cosa chiamata televisione? davvero. esiste. e mi ci devo convincere, perché c'è. è lì. è un po' dappertutto. è un fatto reale. oggettivo. ci devo credere. e questo è un dato incontrovertibile. davvero? davvero. ma siamo sicuri? siamo sicurissimi. è lì. l'hai vista oggi, a casa di tuo padre... tommaso ne è testimone. vi siete pure guardati boccheggiando e sbuffando. chiamalo e chiedigli se non è vero. lo chiamo.
- tommy, ma davvero oggi abbiamo visto venti minuti di tv?
- sì, l'abbiamo vista.
- non me lo sono sognato, allora?
- no no, eravamo seduti sul divano. io mangiavo una banana.
- ah. eravamo lì. ma... nostro padre dov'era?
- mmh... in giardino, credo. ci sono dei bruchi sulle calle che stanno diventando larve, ti ricordi?
- quindi non si riferiva a noi due quando parlava di larve? è successo davvero.
- sì, è successo. le larve stavano in giardino.
- sicché tutta quella roba che abbiamo visto... esiste?
- esiste, certo. è un fenomeno facilmente verificabile.

[famigliola in silenzio.]

[famigliola dialogante.]
il padre: "eh... sposarsi è stata la più grossa cazzata che potessimo fare."

qualche giorno fa avevo visto QUESTO. e ieri avevo letto QUEST'ALTRO. forse inconsciamente ero solo curioso di dare un'occhiata a quello che succedeva non nel mondo, ma dentro la tv. per verificare a che stadio fosse arrivato il regime mediatico italiano. beh, come ho detto, mi sono arreso dopo soli venti minuti. e voi? voi ce la fate a credere che la tv non sia soltanto un'allucinazione collettiva?

***31 maggio***
AGGHIACCIANTE!

l'idea era quella di indire un concorsino a premi per far vincere ai lettori qualche copia del libro, qualche poster e qualche maglietta. avevo pensato di prendermela comoda (fissando la scadenza del concorso per il 30 giugno 2008) con la speranza di raccattare una cinquantina di commenti. ebbene... in un mese e mezzo il blog di serious toyz ha fatto parlare di sè... con un unico post ha raccimolato quasi 530 commenti con oltre 1500 titoli di film. un mezzo incubo, insomma. del quale mi sono pentito amaramente, lo confesso (trovare i tre vincitori sarà una bella gatta da pelare). adesso rimane un mese esatto di tempo per partecipare... prossimo poster in regalo al 550° commento. in bocca al lupo.

***1 giugno***
NOI DEL MONDO "CIVILIZZATO"

"Immagini mai viste prima. Sono state scattate da un aereo che ha sorvolato un'area al confine tra Perù e Brasile. Secondo le prime indicazioni si tratterebbe di una tribù (definita per comodità degli "uomini rossi" per il colore sulla pelle) che non avrebbe mai avuto contatti con i "bianchi". Una vita in assoluta lontananza dal mondo civile (???). Si calcola che attualmente nel mondo, di tribù con queste caratteristiche, ce ne sono meno di cento." [tratto da repubblica.it]

ora m'immagino come questi incivili "uomini rossi" (che nelle foto tirano le frecce contro questo enorme-rumorosissimo-mostruoso uccello di metallo che li sorvola) riusciranno a prendere sonno.

sabato 24 maggio 2008

2013

nelle settimane seguenti il 26 aprile 1986, il professere di tecnica delle medie, un certo honnorat - un quarantenne sardo e introverso - ci invitò a raccogliere delle foglie di ortica che crescevano ai bordi del piazzaletto della scuola.

erano giorni in cui il ministero della sanità ci obbligava a non bere latte e a evitare di mangiare la lattuga. giorni di panico di massa, in cui anche i paninari si posero la domanda su quanto le radiazioni in arrivo dall'unione sovietica, spinte dai forti venti del nord-est, avrebbero inciso sulla brillantezza dei loro coloratissimi moncler. la spensieratezza per nulla innocente degli anni ottanta era finita quella primavera. almeno per qualche mese... a giugno, infatti, iniziarono i mondiali in messico e tutti tornarono a sorridere. ma il nostro silenziosissimo honnorat prese le foglie di ortica e le portò nel laboratorio fotografico al secondo piano. in camera oscura le adagiò su della carta fotografica e poi avvolse il tutto in della plastica nera. una settimana dopo ci chiamò a riaprire quei pacchetti per mostrarci il risultato. ebbene, la carta bianca presentava centinaia di puntini neri. quei puntini non erano altro che la radioattività presente sulle foglie che aveva impressionato la sensibile carta ilford. il professore ci spiegò che i media mentivano e che il pericolo per la nostra salute era maggiore di quello che ci stavano raccontando. non è un caso che il bilancio ufficale del chernobyl forum è stato contestato da greenpeace, che stima in più di 200.000 decessi per tumori, leucemie o altre patologie come direttamente imputabili a quella catastrofe nucleare. il 9 novembre del 1987 gli italiani, tramite referendum, si espressero per dire "no grazie" all’energia atomica con oltre il 71% dei voti.

ma adesso c'è il ministro claudio scajola e quel genio di chicco testa, che dopo vent'anni di fallimenti sul tema delle energie rinnovabili (siamo gli ultimi in europa), dicono che il nucleare è bello. ci siamo: entro il 2013 saranno avviati i lavori per la costruzione di un gruppo di "centrali di nuova generazione".

charnobyl radiation cloud. red indicates the extent of the radiation cloud
on april 27, just after the accident. blue, indicates its almost worldwide
distribution until the 6th of may.


aggiornamento: la centrale di krsko.

***
25 maggio***
CERN-LHC

"GINEVRA - A cavallo della frontiera franco-svizzera, fra il lago Lemano e il paese di Voltaire, la storia del mondo si prepara a una svolta. In mezzo a paesini ordinati coi loro campanili, i prati ben rasati, i vigneti e le mucche che brucano, l'umanità intera sta per fare un passo avanti, un salto forse, nella conoscenza dell'universo, della materia e delle forze sconosciute che lo tengono insieme. "Sappiamo che qualcosa succederà - dice Fabiola Gianotti, milanese -. È un momento storico per la scienza, e quel che scopriremo potrebbe cambiare i libri di testo. Fra un anno o due, c'è la possibilità che si scopra l'origine della materia oscura che costituisce il venticinque per cento dell'universo".
Quando sente parole del genere, un povero profano ha due scelte. O si arrende, volta le spalle e torna alla sua esistenza semi-animale, alle prese con forme di materia rozza (carta, benzina, asfalto, pastasciutta). Oppure passa i cancelli del Cern, si affida a una serie di gentili scienziati compatrioti che qui lavorano, e prova - se non a capire - a immaginare almeno, a percepire le vibrazioni del momento storico. Mancano poche settimane. Poi il più grande acceleratore di particelle del mondo, l'Lhc (Large Hadron Collider), verrà avviato." [tratto da repubblica.it] continua QUI.

giovedì 15 maggio 2008

TORINO COMICS #2

la cosa che ho capito (di nuovo) durante la fiera del libro di torino... è che la generazione di fumettisti di cui faccio parte (quella dei trentenni italiani), mediamente è messa male. tanto male. e allora, quando a una fiera mi capita, sono felice di incontrare giardino, scozzari, gipi, toppi, moebius e tanti altri ancora che ogni volta mi fanno ri-innamorare di questo media semplicemente standoci a parlare e non hanno nessuna intenzione di ammorbarmi con trite e triviali e devastanti discussioni riguardanti blog, flame, progetti editoriali senza alcun senso, pagliacci usciti dal circo della mediocrità o maniaci in fuga da qualche nosocomio della rete inseguiti da tutti coloro che, scandalizzati, asseriscono di essere sani di mente. e altre stronzate compatibili.

questa volta è toccato al mite e introverso e timido milo manara con il quale ho trascorso piacevolmente il tempo a parlare di politica, pop-art, televisione, censura, cinema e a bere dolcetto fino a tardi. la vicinanza che nutro verso l'atteggiamento di certi autori è proporzionale alla lontananza che avverto per il vacuo nerdismo dilagante. ma forse un giorno ne parlerò meglio o forse no. sì, non lo farò. tanto... si è capito cosa intendo. e non c'è mica altro da dire.

a differenza di altre fiere di fumetto, a torino ti capita sempre di inciampare su qualcuno che col fumetto non c'entra nulla. becco luca sofri e ci mettiamo a parlare del mio vecchio professore di estetica... suo padre, e di ferrara... luca prende serious toyz e poi scopro che il giorno dopo lo posta su wittgenstein, il suo blog. e la cosa mi fa un immenso piacere. mi dico che forse lo ha letto e che forse gli è pure piaciuto. esco fuori per fumarmi una sigaretta e c'è cristiano godano dei marlene. altissimo. timidissimo. e poi, sgarbi...

... che apprezza p-hpc ma al quale, quando mi porge la mano... non riesco a stringergliela per davvero. non so... le dita mi si rattrappiscono. vabbé... e poi, nei giorni, continui a inciampare su altri volti noti e su altri ancora... mediamente agghiaccianti, ad essere sinceri. alcuni fino all'inverosimile. quasi come certi cosplayer a lucca comics. ma in quei giorni son tutti lì, in fiera, a farsi vedere. contenti loro...

serious toyz è stato stampato benissimo. me lo sono sfogliato con grandissimo piacere. e i commenti di chi lo ha letto in questi giorni mi hanno già fatto venire voglia di farne un altro. grazie. grazie. grazie. troppo gentili. in albergo scarico la posta e scopro che al mio ritorno mi aspetta un sacco di lavoro... anastasia licandro mi invia una vignetta in cui già mi rimprovera:

e penso anche a pamela e stefania che aspettano mie nuove sul volume che si deve fare e ai corsi che devo portare avanti alla scuola internazionale di comics... che per via delle mie continue assenze sì stanno ingarbugliando un po'. e penso a quei ragazzi, poveri, che si chiedono dove io sia finito:

e mi stavo per scordare dei miei dottorandi preferiti. quelli di reggio calabria:

che mi aspettano per fine mese al forum internazionale proprio qui:

... mi stanno già arrivando gli elaborati sui non-luoghi. questo è di ben (grandioso):

la fiera sta per finire e io sono stato bene. con il signor bloom e lauretta in particolare. ma mando un saluto anche a tutti gli altri: ai mitici ragazzi della bd, a marco schiavone, a tito e a pietro. a tutti quelli dell'alastor. a quelli della pan e della panini, a lupoi. ai ragazzi della pavesio e a mario checchia. a vittorio giardino. a francesco verni e francesca (ci vediamo a padova). a ed! a sara, pamela e annalisa... a vig e signora. a tutti gli amici veronesi. alla 001. alle ragazze del bar interno. al priccio e alla priccia (favolosi)... e grazie a lisa per essere passata a trovarmi:

qui, fa cleopatra al museo egizio:

ho provato pietà per questi poveri cadaveri in mostra:

ho sorriso davanti ai gattini mummificati:

e mi sono commosso fino alle lacrime, invece, davanti al pane e alla frutta vecchia di 4000 anni:

***19 maggio***
DUE COSE CHE MI FANNO RIDERE
questa è una foto che ho scattato all'insegna scassata di una pizzeria a reggio calabria

e questa viene direttamente dal sito di daniele luttazzi:
UFO IN VATICANO

Il gesuita Josè Gabriel Funes, direttore della Specola Vaticana, scrive oggi sull'Osservatore romano che si può credere in Dio e negli extraterrestri "anche se della esistenza di extraterrestri finora non abbiamo nessuna prova."

A differenza di quella di Dio.

***22 maggio***
PROSSIMI INCONTRI
[sempre che qualcuno ne senta il bisogno...]

venerdì 23 verso le 18:00 una chiacchierata radiofonica/telefonica a radio città del capo. una ventina di minuti con piero santi, presentatore del programma humus.

lunedì 26 maggio sono a bologna da claudio nader per l'incontro di lunedì fumetto.
subito dopo sarò da laura pasotti e andrea antonazzo per registrare una puntata di garage ermetico che andrà in onda sabato 31 dalle 13:00 alle 14:00 per poi essere replicata su radio popolare salento il sabato successivo e su radio sherwood la domenica. quindi spero di non dire troppe stupidaggini...

il 27 maggio sono a firenze per "altre storie a fumetti: viaggio attraverso alcuni graphic novel a cavallo tra l'europa e il mondo". ore 19.00, biblioteca delle oblate via dell'oriuolo, 26. incontro a cura della scuola internazionale di comics di firenze e dell'associazione culturale double shot. relatore: michele ginevra.

il 28-29-30 maggio torno a reggio calabria per il forum internazionale di architettura "le città del mediterraneo", dove il 28 parlerò dei non-luoghi e delle non-persone in p-hpc.
il 29 dalle 18:00 alle 22:00, invece, ne approfitterò per presentare serious toyz dagli amici calabresi di fumettopoli.

il 6-7-8 giugno torno a torino. dove sabato 7, nel primo pomeriggio, presenterò serious toyz in compagnia dell'amico luca boschi.

***
ah, una breve ma bella recensione di p-hpc
a cura di matteo benedetti

"[...]Questo lavoro è un nuovo passo nell’immaginario della comunicazione grafica, un connubio sperimentale nato dopo sette lunghi anni di teorizzazione, produzione e visualizzazione. È un’ulteriore riprova della voglia di Ausonia di creare in libertà assoluta. Una storia d’amore comune raccontata in un modo impensabile e fuori da ogni schema concepibile. Una prova tesa a descrivere le infinite possibilità che l’arte visiva possa dare."

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23 maggio***
BLOOM EDITORE

marco belotti ha messo su un blog tutto suo: bloomeditore.blogspot.com

sabato 3 maggio 2008

TORINO COMICS

TORINO - rapporto della Digos su quando accaduto giovedì mattina al termine del corteo del Primo Maggio quando alcuni esponenti dell' area antagonista hanno bruciato due bandiere israeliane e una americana per protestare contro la scelta di invitare Israele come ospite d' onore alla Fiera Internazionale del Libro. «Bruciare bandiere è comunque un reato - sottolineano gli investigatori - e di conseguenza aprire un' inchiesta sull' episodio del Primo Maggio è obbligatorio, un atto dovuto». I responsabili del gesto, riprese peraltro dalle telecamere, sarebbero già stati individuati e negli uffici della Digos si sta completando il rapporto destinato all' autorità giudiziaria. Ciò che però preoccupa i responsabili dell' ordine pubblico cittadino è il sospetto che ciò che è avvenuto in piazza giovedì scorso possa essere stato il preludio di manifestazioni più violente quando il Salone del libro aprirà i battenti. Il prefetto ieri ha ribadito che la bandiera di Israele sarà regolarmente esposta. «In tutti i luoghi dove ne é prevista l' esposizione secondo il protocollo diplomatico» sottolineano in Prefettura smentendo per l' ennesima volta che si sia mai pensato di nascondere il vessillo israeliano per paura di «eccitare ulteriormente gli animi». In compenso il questore Stefano Berrettoni, che è poi il diretto responsabile dell' ordine pubblico in città, ha già annunciato il divieto per qualsiasi manifestazione pubblica all' esterno del Lingotto nel giorno dell' inaugurazione, quando è prevista la visita del presidente Napolitano. Invece il sabato successivo, la mobilitazione nazionale promossa dall' Assemblea Free Palestine di Torino e dal Forum Palestina per il 10 maggio contro la partecipazione di Israele alla Fiera del Libro non potrà raggiungere l' area espositiva dove il corteo si sarebbe dovuto concludere. Il questore ha anche vietato presidi fissi nei dintorni del Lingotto. Per ragioni di ordine pubblico quindi il corteo invece di raggiungere via Nizza dovrà proseguire su via Genova sino a superare la sede della Fiera. Grande apprensione c' è poi per l' arrivo a Torino del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che inaugurerà il Salone. Anche ieri mattina l' argomento è stato affrontato in prefettura in una riunione con tutti i rappresentanti delle forze dell' ordine. Secondo indiscrezioni qualcuno avrebbe addirittura proposto di chiudere la Fiera durante l' intervento del presidente della Repubblica in modo da evitare qualsiasi rischio di inopportune contestazioni. Il timore è che, nonostante i divieti e le precauzioni prese dal questore per prevenire eventuali gesti dimostrativi, qualcuno alla fine riesca a farsi beffe del servizio approntato da polizia e carabinieri per garantire un normale svolgimento della giornata. Di certo il tam tam sotterraneo attraverso il quale comunicano certi ambienti, secondo gli investigatori della Digos, ha già chiamato a raccolta quanti intendono dimostrare contro la presenza di Israele. «Tenteranno di certo qualcosa - profetizzano gli investigatori - da parte nostra terremo gli occhi aperti per evitare sgradevoli sorprese». la presenza di Israele alla fiera torinese, dal carattere rigorosamente culturale, ha lo scopo di far meglio conoscere una cultura ricca e complessa nelle sue varie articolazioni, e di avvicinare le società civili d' Israele e d' Italia. La linea della fermezza ha dunque prevalso. E la stessa ventilata possibilità di accontentare in qualche modo chi chiedeva di invitare pure la Palestina, insieme a Israele, ha dovuto fare i conti con gli equilibrismi diplomatici. Giorgio Bocca: «Il Salone - ha detto - è dedicato alla letteratura, non alla politica. Non capisco le ragioni di chi vuole il boicottaggio, né di chi non vuole Israele alla Fiera». Dario Fo, dal canto suo, ha affermato di «non essere per niente d' accordo con il boicottaggio. Quello che avrei preferito, è che fossero stati invitati anche gli scrittori palestinesi». In realtà, come si è visto, sono stati invitati. Ma non si deve dirlo. [tratto da repubblica.it]

ci siamo. e speriamo che vada tutto bene... ma proprio quest'anno dovevo uscire con un libro con una coloratissima svastica in copertina? bah... quindi... sarò lì dall'8 al 12, come già detto più volte. mi troverete allo SPAZIO AUTORI a firmare i miei librini: 09 VENERDÌ 10:00>11:00 - 16:00>17:00 *** 10 SABATO 11:30>12:30 - 17:00>18:00 *** 11 DOMENICA 10:00>11:00 - 17:00>18:00 *** 12 LUNEDÌ 11:00>12:00. per tutto il resto del tempo sarò allo stand della LEOPOLDO BLOOM (cs12), a fare cosa? a firmare librini... la presentazione di AUSONIA'S SERIOUS TOYZ, invece, si terrà alla SALA TORINO COMICS, domenica 11 maggio alle 11:30. QUI trovate maggiori dettagli.

***

LUNEDÌ 26 MAGGIO

Dopo il successo delle date di Aprile, ecco gli ospiti di MAGGIO di LUNEDI' FUMETTO, evento a cura di "La Piccola Industria dei Contenuti – centro culturale": Giuseppe Palumbo, Falcinelli e Poggi, Gianluca Costantini e Elettra Stamboulis, Ausonia e, ospite a sorpresa, José Muñoz. L'evento è co-promosso da Flashfumetto.it, dal settore Sport, Giovani e Turismo del Comune di Bologna e dalle librerie Feltrinelli. E' seguito inoltre da Comicus.it e Città del Capo – radio metropolitana in veste di media-partners della rassegna. Gli incontri si svolgono a Bologna, ogni lunedì alle 18 nelle librerie Feltrinelli (piazza Ravegnana 1 - sotto le due torri) e sono presentati da Claudio Nader.

Ecco il calendario:
LUNEDI' FUMETTO

giovedì 1 maggio 2008

CIAO, AMICO MIO. E GRAZIE DI TUTTO.

morto a 102 anni albert hoffman, scoprì lsd e ne descrisse gli effetti.
ZURIGO, 30 aprile 2008 - è morto all'età di 102 anni il chimico svizzero albert hoffman, che nel 1943 scoprì l'lsd, che sperimentò su se stesso, e che scrisse delle prime esperienze scientifiche psichedeliche della storia. hoffman è morto ieri nella sua casa di basilea, secondo quanto riporta oggi il sito californiano del multidisciplinary association for psychedelic studies.