hgjnkucyrgnmxuecnj kshcjnuhv uvysxfn... bah. mi sono aperto una pagina su myspace. una sorta di esperimento, il mio, fatto più per curiosità che altro. ma per adesso non ho capito bene che senso abbia. una serie di persone che ti "aggiungono" alla loro pagina fra gli amici anche se non ti conoscono. una sorta di "ah... quanto sono amato", oppure "eh... quanto sono visibile". un delirio collettivo ma anche molto intimo/paranoico, sicuramente incentrato su qualche strano meccanismo mentale legato all'autostima e all'autoaffermazione personale. sì, il tutto è abbastanza patetico, sono d'accordo. il sistema di gestione del proprio spazio, poi, è assolutamente contorto e macchinoso. ma la cosa che mi interessava di più era capire il perché di tutto questo successo di dimensioni planetarie. e sinceramente non l'ho capito... ancora. perché non ho ben chiare le dinamiche dell'essere umano in quanto animale sociale. ci vorrebbe l'aiuto di michele foucault, per capirci qualcosa. in strada le persone non si danno neanche il buongiorno, in treno tutti cercano scompartimenti vuoti in cui sedersi e rimanersene da soli. su internet, dove l'assenza del corpo è centrale, tutti invece sembrano avere bisogno di vicinanze e bisogno di contatto. di stringere legami e di scambiarsi sorrisi affettuosi. inutile dire che tutte queste relazioni sono più che drammaticamente superficiali, fredde e biecamente formali anche se supportate da un uso spasmodico di ammiccanti e coloratissime emoticon. la mia idea che i non-luoghi (che siano essi fisici o no) tendano a generare non-persone (e di conseguenza rapporti scarsamente umani)... resta ancora valida. e la necessità, molto contemporanea, di mettere in mostra le proprie macerie amplia di non poco la cosa e il suo potenziale. ovviamente non sono né un sociologo né un etologo, quindi anche se giudico e prendo le distanze da certe forme di comunicazione non-comunicative, ne faccio parte. mi metto nel mucchio. e non mi assolvo di certo. l'occidente è malato e il dottore è morto.
ma una dignitosa e risolutiva guerra termonucleare totale e globale... no, eh?