sabato 25 ottobre 2008

INTERNI #3-LUCCA COMICS

tempo di lucca comics, tempo di dediche sui volumi. quest'anno mi dividerò tra quattro stand: leopoldo bloom, vittorio pavesio, double shot e il mio alla self area. trovate tutto su questa mappa interattiva, basterà scrivere il nome dell'editore e vi dirà dov'è. facile. qui sotto riporto gli orari certi in cui mi potrete trovare allo stand pavesio (ah, qui troverete la ristampa di pinocchio che era andato esaurito) e in altri, tipo panini e afui:
GIOVEDÌ 30 ore 11,00>12,00 (pavesio) - ore 15,00>16,00 (pavesio);
VENERDÌ 31
ore 10,00>11,00 (pavesio) - 11,30>12,30 (stand afui - piazza anfiteatro) - ore 17,00>18,00 (pavesio);
SABATO 1
ore 15,00>16,00 (stand panini) - ore 16,00>17,00 (pavesio) - ore17,00 ("happy shit" stand double shot. ovviamente siete tutti invitati);
DOMENICA 2
ore 11,00 (showcase, dove farò quattro chiacchiere con i gentilissimi ragazzi del garage ermetico, si parlerà di "interni" e insieme alle b-kiss di "08/01/2075" ) - ore 12,30>13,30 (pavesio).

INTERNI 1 di 3

ci sono delle novità. ve ne comunico subito una: il volume di INTERNI che presenterò a lucca comics sarà il PRIMO di una serie di TRE. il finale che leggerete è spezzato. non è un finale. si stoppa e poi riprenderà su un altro volume e poi su un altro ancora. che bello.

lunedì 20 ottobre 2008

MÉTAMORPHOSE

chiesi a barbara una settimana di tempo. mi aveva detto: "ho bisogno di una cosa che solo tu puoi fare!" e mi sembrò una cosa complicata. fattibile ma davvero complicata. era agosto, il lavoro su "interni" procedeva bene. il caldo mi toglieva un po' di lucidità. e poi non sono mai stato molto bravo con le commission. ma barbara è un'amica e ero sicuro di aver capito cosa volesse. avevo visualizzato bene la descrizione che mi aveva fatto a parole su skype. mi sembrò affascinante e rientrava giusta giusta nelle mie corde. sarebbe stato interessante provarci. mi dissi che si sarebbe comunque trattato d'insetti e ero nel mood giusto, no? del resto erano settimane che lavoravo su "interni". l'idea era quella di ottenere qualcosa di molto realistico. quindi barbara mi propose di usare una cornice di fine ottecento e di modificarla per metterla sulla copertina del trittico promozionale che avrebbe presentato le prime uscite della sua "métamorphose collection". quando barbara mi spedì la foto che aveva fatto alla cornice, mi spaventai. giuro. era sciupata, grezza, la doratura quasi del tutto scomparsa. sporca. sarebbe stato difficile clonarne alcune parti per costruire nuovi elementi decorativi. mmmh... "come ce li tiro fuori gli insetti e tutto il resto da questa crosta?" mi chiesi. ci pensai su per un paio d'ore. avevo comunque una settimana di tempo. ebbene, dopo neanche sei ore... l'avevo finita! qui sotto alcuni dettagli del prima e del dopo:

e questa è la copertina finita da barbara. sono davvero soddisfatto del risultato. è un'immagine tetra nel suo complesso. ma davvero magica. che credo definisca bene l'immaginario di riferimento di questa nuova collana e degli artisti che ne faranno parte.

venerdì 17 ottobre 2008

INTERNI #2-PRIMO SEDICESIMO

quale giorno migliore di un venerdì 17 per andare in stampa? per adesso sembra filare tutto liscio. lunedì sarà il il turno della copertina e martedì andrà tutto in legatoria. fate come me, incrociate le dita. grazie.

OFF TOPIC: PREMIO GRAN GUINIGI
ci sono cose che non ho mai capito ma che evidentemente qualcuno forse potrebbe spiegarmi. il mio toyz (leopoldo bloom editore) è candidato al premio gran guinigi di lucca 2008. ora, come funziona? facile. l'editore spedisce i suoi libri a questo "concorso" e automaticamente quei libri (tutti quei libri) entrano nella rosa dei candidati. tutto qui. quindi essere nella rosa dei candidati è una cosa del tutto automatica. non c'è nessuna ragione di merito. poi una giuria riceve questi libri, li legge e li giudica, assegnando dei premi. niente di strano.
la cosa che mi chiedo, invece... è il perché di questi premi. perché ne esistono così tanti? e soprattutto, perché esistono i premi?
credo che l'unico campo in cui i premi abbiano un senso sia proprio quello sportivo. dove chi vince, vince per ragioni puramente matematiche. logiche. il talento sportivo può essere misurato con esattezza. mi spiego: hai battuto un record = sei il migliore. hai sconfitto tutte le squadre di calcio avversarie = ti meriti una bella coppa e gli onori della cronaca, soldi, veline e tutto il resto. bravissimo. sei il numero uno. non si discute.
gli atleti di qualsiasi disciplina olimpionica si allenano per anni per essere i migliori. la loro olimpiade inizia già nel momento in cui inizia l'allenamento. sono già in gara. hanno già in mente il temuto avversario che dovranno battere. ok.
ma io non conosco nemmeno un disegnatore, sceneggiatore o autore unico che faccia fumetti per primeggiare su qualcun altro. nessuno. e ne conosco la gran parte. nessuno di loro si pone il problema di essere il migliore. di battere un avversario. al massimo si pone l'obiettivo di fare un buon libro. e basta.
miglior disegnatore? boh. mastantuono lo trovo davvero in gamba. ma non sono mica sicuro che disegni meglio di marco corona. ma per niente. su cosa giudico allora, io giurato, i candidati di una categoria? ma siamo davvero sicuri che possano esistere le categorie nel campo dei fumetti? esiste la possibilità di misurare un talento artistico? qui non si tratta di discipline sportive: salto in lungo, pattinaggio, scherma... no. qui si tratta di sensibilità diverse. di categorie dell'anima, in un certo senso. e le categorie dell'anima non esistono, proprio perché ognuno ha la sua e ognuno è diverso. ogni autore ha le sue regole di gioco. ogni autore, in un certo senso, è un fuoriclasse. e allora da dove nasce il desiderio o il bisogno di classificarci e di premiarci? di farci arrivare primi o ultimi? e poi... primi o ultimi rispetto a cosa? sarebbe come dire che josefa idem è più brava o meno brava di roberto cammarelle. sì. tralasciando il fatto che uno usa i guantoni e l'altra la canoa. ma sono dettagli. evidentemente.
ho fatto di tutto perché p-hpc non finisse nella rosa dei candidati. e infatti non è presente. toyz invece c'è. del resto i libri che faccio non sono solo miei ma anche del mio editore. quindi va bene così: dovevamo trovare un compromesso. rido. ma resto dell'idea che i miei fumetti non siano migliori degli altri in concorso o viceversa. due fumetti di due autori diversi sono solo cose imparagonabili. quindi, se qualche membro della giuria lucchese mi sta leggendo, gli dico: fai finta che ausonia non ci sia. perché non ci crede alle gare. non crede alle coppe, alle medaglie o alle targhette commemorative. ora, se qualcuno di voi vuole spiegarmi dove sbaglio... lasci pure un commento. lo leggerò con interesse.

concludo con una polemichetta da due soldi che però mi diverte(?) molto: adoro seguire le gare di tuffi alle olimpiadi. e se guardate i voti dei giurati sono sempre abbastanza concordi, difficile che un tuffo bruttino, con un'entrata sporca e una torsione sbilenca si aggiudichi un punteggio più alto di 4-5. in ogni caso quei giurati sono dei super esperti di tuffi. gente che ne sa parecchio. ve li immaginate dario argento e carlo lucarelli alle olimpiadi a dare i voti ai tuffi? beh... io no. =)

martedì 14 ottobre 2008

INTERNI #1-CYANOGRAFICHE

torno adesso dalla tipografia che mi ha preparato le cyanografiche e me le sono portate a casa per dare l'ultima controllata. la copertina ad esempio era sbagliata ma l'abbiamo corretta sul momento. non avevano capito che il nero andava sovrastampato sul pantone arancione. tutto risolto. tutto bene. ho ancora dei dubbi sulla resa della grana delle pagine interne... ma quello lo vedremo solo in fase di stampa. comunque... resta sempre una cosa emozionante questa fase del processo lavorativo di un volume. ti mette una tensione particolare. sai che ogni decisione che prendi modificherà inevitabilmente il risultato finale. brrrrrrrrr. ok, per oggi è andata.

domenica 12 ottobre 2008

COSE...

RON MUECK

INTERNI

vedendo le tavole di "interni" qualcuno ha subito pensato a "la metamorfosi" di franz kafka. e, come in un gioco di specchi deformati e deformanti, la "métamorphose" di barbara canepa sta pensando a "interni".

martedì 7 ottobre 2008

08/01/2075

in questi giorni riccardo mi ha consegnato le tavole finite. non ve le mostro, fatta eccezione per questa vignetta, perché sono poche e preziose. le vedrete a lucca a fine mese o in fumetteria. sistemo i balloon, batto i testi. penso al fatto che il mio fegato non sta benissimo come a ogni inizio di autunno. un'iniezione di buscopan ha risolto la cosa. momentaneamente. continuo a lavorare sodo e, grazie a riccardo, a bere vino. nel frattempo anche marco belotti si sta rimettendo dall'influenza e lavora sulla ripulitura delle scansioni delle tavole retinate delle bkiss. ancora qualche giorno e "08/01/2075" andrà in stampa. e così avremo del tempo e ci riposeremo e ci cureremo come si deve.

sabato 4 ottobre 2008

mAUS

a novembre si terrà una mostra al museo della fondazione bernareggi di bergamo che avrà come tema la morte. "il tratto della morte" sarà curata da piergiorgio nosai e mario taccolini. e questo è il mio omaggio a "maus" di art spiegelman.

mercoledì 1 ottobre 2008

EHI, OFFRE ALBERT GRUENWALD...

... vi conosco, a lucca comprerete un sacco di merda da leggere.
almeno questa è da mangiare.
ed è gratis!