mercoledì 25 febbraio 2009

DEAMBULANTI

The Fear

I want to be rich and I want lots of money
I don’t care about clever I don’t care about funny
I want loads of clothes and fuckloads of diamonds
I heard people die while they are trying to find them

I’ll take my clothes off and it will be shameless
‘Cuz everyone knows that’s how you get famous
I’ll look at the sun and I’ll look in the mirror
I’m on the right track yeah I’m on to a winner

I don’t know what’s right and what’s real anymore
I don’t know how I’m meant to feel anymore
When do you think it will all become clear?
‘Cuz I’m being taken over by The Fear

Life’s about film stars and less about mothers
It’s all about fast cars cussing each other
But it doesn’t matter cause I’m packing plastic
and that’s what makes my life so fucking fantastic

And I am a weapon of massive consumption
and its not my fault it’s how I’m programmed to function
I’ll look at the sun and I’ll look in the mirror
I’m on the right track yeah we're on to a winner

I don’t know what’s right and what’s real anymore
I don’t know how I’m meant to feel anymore
When do you think it will all become clear?
‘Cuz I’m being taken over by The Fear

Forget about guns and forget ammunition
Cause I’m killing them all on my own little mission
Now I’m not a saint but I’m not a sinner
Now everything's cool as long as I’m getting thinner

I don’t know what’s right and what’s real anymore
I don’t know how I’m meant to feel anymore
When do you think it will all become clear?
‘Cause I’m being taken over by fear

spedisco l'ironico (ma è riduttivo) testo di questa canzone alla mia amica valentina (che tra le altre cose ho ritratto vecchietta e morta nell'illustrazione qui sopra), lei pensa subito ai lavori di barbara kruger.

domenica 22 febbraio 2009

SUB-PRIME CRISIS

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PROSSIMI INCONTRI
sabato 28 febbraio terrò due incontri con i lettori a trento presso la fumetteria libroteka (dalle 17:00 alle 19:00) e il centro sociale bruno (dalle 21:00). libroteka: via mazzini, 14. venerdì 6, sabato 7 e domenica 8 marzo sarò a bologna per la bilbolbul, piazza coperta di sala borsa, piazza del nettuno. e sabato 14 e donenica 15 marzo sarò a terni allo stand DOUbLe SHOt a fumetterni.

giovedì 19 febbraio 2009

BENVENUTI...

... anche se di nuovo non c'è nulla. a parte questa grafica da cucina economica anni cinquanta. comunque... in due giorni abbiamo ritinteggiato le pareti, togliendo la carta da parati nera e sostituendola con un piastrellato chiaro. spolverato, dato lo straccio, e tutte le cosine che si fanno in una casa nuova. dico "abbiamo" perché anastasia mi è stata molto d'aiuto ad assemblare il tutto. come sempre. si è molto divertita... dice. beh, la ringrazio.

sabato 14 febbraio 2009

HIGHLY FLAMMABLE

martedì 10 febbraio 2009

TEN DOGS' PENIS SOUP

e anche oggi abbiamo avuto la nostra bella razione.

per rispondere a daniele marotta: i disegni che ho postato in questi giorni sono colorati in digitale. il resto è fatto a mano, china sulle matite fatte su carta canson e matita bianca per i volumi. mamma per metà mi fece di stampo vetero-accademico.

lunedì 9 febbraio 2009

PADRONI

un'ora dopo aver postato questo disegno ho saputo della morte di eluana. è pazzesco come tutta questa vicenda sia stata strumentalizzata dal governo solo per far passare la necessità immediata e scellerata di cambiare la costituzione. QUI un appello importante. QUI un articolo interessante.

domenica 8 febbraio 2009

SAILOR CHIBI MOON (drag queen)

vabbeh. ho perso una scommessa...

giovedì 5 febbraio 2009

PARI OPPORTUNITÀ

ieri, entro nella mia solita pasticceria e prendo il mio solito cappuccino. c'è una vetusta baldracca che beve il suo caffè-macchiato-senza-schiuma-in-tazza-grande-grazie e mi sorride. ammiccante. civettuola. abbronzatissima. con la pelle di una vecchia carpa sotto sale. sotto all'elegante cappotto rosso che tiene sbottonato ha una scollatura disgustosa. è magrissima e ha un seno enorme. io continuo a bere e mi perdo in quegli interessantissimi canyon di rughe che ha sullo sterno mentre lei butta un occhio sul giornale. cispe pesantemente truccate, rossettone, scarpe lucide col tacco. non è altissima ma calza un 44, sicuro. e ha orecchini che sembrano due lampadari rococò. mi fa pena. mi ricorda una di quelle tante vecchie borghesi tignose che affollavano la galleria in cui esponevo anni fa. ma lei, la vecchiarda, quando non guarda il giornale guarda me. e sorride. non la vuole proprio smettere. e io non so che fare... in quella pasticceria ci vado spesso. ci vado spesso proprio perché lei non c'era mai stata. mi volto dall'altra parte, guardo fuori in strada. alle mie spalle la vecchiaccia cinguetta: "senta, ma lei cosa ne pensa di queste minorenni che si rifanno il seno?". non mi volto. continuo a guardare fuori. ci sono due che litigano per il parcheggio in una normalissima mattinata ai tempi della desertificazione. spero che la vecchia si stia rivolgendo a laura, la proprietaria della pasticceria. macché... "dico a lei!". vabbeh, riguardo quelle due cispe nere, "mi dica, signora...". l'invereconda baldracca alza il giornale, me lo mostra: c'è una foto del sottosegretario alla salute francesca martini, "ma a lei sembra normale che i genitori faccessero rifare il seno alle figlie minorenni?". non me ne frega un cazzo. "davvero fanno questo?", glisso. "sì! eccome! se li fanno enormi, sembrano delle... uh, non me lo faccia dire.". poi resta in silenzio per qualche secondo rapita da certe foto sul giornale che ritraggono giovanissime maggiorate. ma sento che presto tornerà a parlare, quel salmone essiccato al sole. e lo fa, ovviamente. non perde tempo. tradendo miseramente la sua invidia per quelle ragazzine nelle foto. si aggiusta il petto. fiera. cerca di rimetterselo tutto dentro. si sistema i capelli neri-blu, e spara la sua inevitabile inesattezza: "bravissimo questo ministro per le pari opportunità". rido. ecco cosa le interessavano, alla baldracca... le pari opportunità. "così imparano, queste scemette!", conclude. e poi scorgo dei tentacoli umidi che le escono da sotto la gonna nera e la spogliano, lasciandola in mutande. quei tentacoli si ritraggono, tornando nella pancia rugosa e decrepita da dove sono venuti. a quel punto sale su un tavolo, la vecchia mummia. assumendo una compiaciuta posa da pin-up anni cinquanta. chiedo il conto a laura e me ne vado.

mercoledì 4 febbraio 2009

PRETISMO

"alcuno va a credere che io voglia negare l'esistenza di dio, eppure vedrà ch'io non voglio provare altro che la inutilità e la perversione dei preti"
“i preti di roma sono i più fieri e terribili nemici dell'italia. dunque fuori dalla nostra terra quella setta contagiosa e perversa. (essi) venderebbero cristo se non l'avessero già venduto da tanto tempo. (il) pretismo (è) il puntello di ogni dispotismo, di ogni vizio, di ogni corruzione”.

giuseppe garibaldi.

domenica 1 febbraio 2009

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