martedì 24 marzo 2009

1979

questo disegno l'ho fatto trent'anni fa. nei primi mesi della prima elementare. e credo sia partito tutto da lì. maledizione. il fatto è che era grandissimo questo albero, spennarellato su un foglio di un metro per settanta. e io ero così piccolino che per disegnarci ci stavo in mezzo. e ce l'avevo tutt'intorno. ricordo anche di essere arrivato a metà del disegno e di essermene pentito. troppo grande. troppo lavoro da fare. ma tra i bambini di classe mia le aspettative crescevano e a quel punto ero bello che fregato. che palle. l'ho ritrovato oggi per caso. e mi sono ricordato dell'imbarazzo che provai quando, a braccetto con la maestra, dovetti fare il giro di tutta la scuola per mostrarlo alle altre classi. da quel giorno non ebbi più un nome per anni. ero diventato "il bambino dell'albero". che poi, a essere sinceri, l'unica cosa buona che aveva questo disegno era il grande formato. per il resto... bah, ho visto fare di meglio ai bambini di quell'età. però l'imbarazzo, dicevo, me lo ricordo. tutti che mi guardavano con stupore e si lambiccavano il cervello per inventarsi nuovi complimenti e carinerie. una sensazione tremenda. ero davvero troppo timido. troppo introverso. per reggere quello stress. se qualcuno mi avesse detto che avrei fatto il fumettista a sarei finito a fare le dediche sui volumi in giro per il paese... lo avrei mandato a cagare. comunque... è stato commovente rivederlo dopo tanti anni.
ah, nel mentre è arrivata anche la primavera e giuro, ne avevo bisogno.

sabato 21 marzo 2009

CANTANDO CON LE SIRENE

a scuola sto portando a termine un corso su una storia breve a carattere autobiografico e gli allievi sono quelli del terzo anno di fumetto. l'autobiografismo non mi ha mai entusiasmato più di tanto, perché ci vuole coraggio per raccontarsi davvero, in modo onesto, senza finire nella disperata autocelebrazione. ma, come diceva ieri paul karasik, mentre eravamo a pranzo con la sua famiglia, della tua vita sai tutto... conosci ogni cosa: dalle persone ai luoghi. non devi fare lo sforzo di inventarti nulla e a quel punto ti puoi permettere di concentrarti solo sullo storytelling. insomma, un ottimo esercizio da far fare a chi ha voglia di imparare a raccontare una storia. non so più se al corso della mattina o a quello del pomeriggio, mentre parlavo ai ragazzi di quel capolavoro che è "appunti per una storia di guerra" (sì, eravamo decisamente fuori tema), ho scarabocchiato questo disegnino. un gipi pirata che pesca una sirena.

SELF PORTRAIT

mercoledì 18 marzo 2009

NUOVO BLOG

alla fine l'ho aperto. lo trovate QUI o linkato sulla colonnina di sinistra. per adesso è quasi vuoto... ma nel tempo lo terrò aggiornato. ci troverete tavole di fumetti, illustrazioni, sketch e quant'altro. per qualsiasi domanda potete scrivermi una mail.

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BILLY BROUILLARD

barbara aveva promesso di spedirmi il primo volume della collana métamorphose e non vedevo l'ora di sfogliarlo. poi mi ha chiamato guillaume bianco dicendomi che non era necessario, avrebbe seminato lui stesso il libro nel suo giardino fatato e nel giro di pochi giorni sarebbe germogliato spontaneamente nel mio, in mezzo alle viole. oh, detto fatto. bellissimo. 144 pagine fitte di disegni stupendi. aspettate che esca in italiano che è una vera meraviglia. non mi stupisce che in francia abbia esaurito la prima tiratura in una settimana.

martedì 17 marzo 2009

PROPAGANDA DUE

venerdì 13 marzo 2009

DOMESTIC REVOLUTIONS

ps: ho scoperto che durante le giornate della bilbolbul qualcuno, un anonimo, mi ha fatto un regalo. oggi aprendo la borsa ho trovato un pacchetto contenente sette matite bianche "prismalo" della caran d'ache. le mie amate matite introvabili (sfuse) qui a firenze. beh, che dire? grazie. pps: domani parto per terni. sarò a fumetterni fino a domenica sera. mi potete trovare allo stand double shot per le dediche su interni.

martedì 10 marzo 2009

1-2-3-4

1) in questo periodo i finesettimana sono fatti di spostamenti per seguire alcune fiere in giro per il paese. tempo per lavorare... poco. così cerco di ottimizzare le giornate disponibili e concedermi poche distrazioni. in più due giorni a settimana li dedico alla scuola di fumetto in cui insegno, ogni mercoledì e venerdì, dalle dieci del mattino alle dieci di sera. i prossimi saranno mesi fitti di impegni, mi ripeto. devo rimanere concentrato. il lavoro su "interni", che mi assorbe maggiormente, procede spedito. mi viene piuttosto facile. gli storyboard delle sequenze più ostiche sono quasi ultimati. tempo una settimana e inizierò con le tavole definitive. sono sincero, mi piace molto raccontare le vicende di albert. stiamo diventando ottimi amici.
2) questi ultimi quattro giorni li ho passati a bologna da un'amica e tra una dedica e una mostra, cari amici ritrovati e bevute notturne, colazioni pomeridiane e ore passate a parlare ai tavolini de "la linea"... come ogni anno constato che la bilbolbul è una manifestazione matura e entusiasmante, fatta da gente preparata e attenta. vi invito solo a visitare la mostra di thomas ott (immenso) alla cineteca di bologna e quella di charles burns (ipnotico) alla pinacoteca nazionale. mi ha fatto davvero piacere scambiare quattro chiacchiere con david b. e ritrovare bacilieri, nanni, igort (e tanti altri) in un'atmosfera rilassata, lontana anni luce dai frettolosi saluti che ci si fanno alle mostre mercato. ad esempio. quindi complimenti sinceri ai curatori della hamelin. come sempre. 3) anche se in ritardo, ringrazio claudio e silvia della libroteka di trento per l'affetto che mi hanno dimostrato e i ragazzi del centro sociale bruno:

4) qualche giorno fa ero in auto con mio padre e lui inchioda bruscamente e mi fa: "non ne avevo mai visto uno così luminoso". e sinceramente neanch'io. era talmente imponente da inquietare:

giovedì 5 marzo 2009

THE UNIVERSAL

lunedì 2 marzo 2009

FINANCIAL CRISIS

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venerdì, sabato e domenica sarò alla bilbolbul. sabato alle 12:30 mi troverete alla sala borsa a fare le dediche su "interni". "Dal 4 all’8 marzo Bilbolbul ritorna a Bologna con una terza edizione ricca di proposte, ospiti nazionali e internazionali, mostre, che saranno anche per quest’anno il nucleo centrale del Festival. Fulcro del Festival gli spazi di Piazza Coperta di Sala Borsa, dove sarà possibile incontrare gli artisti ospiti e chiedere loro una dedica personale. Le numerose mostre e incontri sono ospitati anche in luoghi inediti per il fumetto come musei e gallerie d’arte."

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piccolo spazio biecamente autocelebrativo. ma mi fa davvero piacere che qualcuno continui a seguire questa paginetta web. sinceramente.